Fabio Menaglio

costruttore dell'ocarina dal 1989

Fabio Menaglio, nato il 2 dicembre 1967, si è diplomato all'istituto professionale per l'industria e l'artigianato, le sue prime esperienze di lavoro sono di disegnatore meccanico e di programmatore. Ha studiato per vari anni chitarra classica e solfeggio presso un maestro del Consevatorio di Bologna ed ora si diletta nel pianoforte ed organo, oltre che naturalmente nell'ocarina. Un tipo di poche parole, dedito alla continua ricerca di perfezione, ventinove anni che la barba monacale e l'aspetto ascetico fanno sembrare di più, porta sulle spalle la responsabilità non indifferente di proseguire con dignità il ministero artigianale, la tradizione e il patrimonio storico dello strumento. Ma lui non sembra affatto preoccupato, anzi, avendo le idee straordinariamente chiare anche nel campo imprenditoriale, ha deciso di far compiere all'ocarina un salto di qualità togliendole anche l'ultima parvenza di "giocattolo musicale" oppure di "strumento per le feste, le fiere, i balli in piazza", raffinandolo cioè a tal punto da essere un reale strumento da concerto.

Fabio Menaglio la sua storia

Un giorno viene a sapere che il costruttore delle ocarine di Budrio, Arrigo Mignani, avrebbe chiuso i battenti praticamente senza lasciare eredi; coglie allora l'idea di intraprendere una attività artigianale legata alla musica e alla propria terra: il costruttore di ocarine.

In quel momento l'ocarina è uno strumento che ha quasi centoquaranta anni; dal primo esemplare, fatto nel 1853 da Giuseppe Donati, si sono avvicendati numerosi costruttori alcuni dei quali in sedi molto lontane da Budrio.

Egli si rende conto che nel corso degli anni si erano modificate sia la forma che le qualità musicali dell'ocarina, ad opera di costruttori che avevano cercato una maggior produzione, a discapito di quelle qualità musicali presenti nelle ocarine dell'inventore ed in special modo in quelle di Cesare Vicinelli considerato da tutti lo "Stradivari" delle ocarine.

 

É infatti al costruttore Vicinelli che Fabio Menaglio si ispira da quel momento. Egli con tutti i mezzi e le esperienze conquistate nei suoi studi e nei diversi mestieri svolti sino ad allora, inizia ad analizzare e comparare il lavoro di Vicinelli fino all'essenza pura.

In effetti la sua storia non è di un apprendistato da bottega, ma quella di chi ha saputo ritrovare l'autentica vena tradizionale di uno strumento che altrimenti sarebbe morto fra le imprecisioni materiali che già due generazioni di costruttori di minore sensibilità si erano tranquillamente trasmesse.

Una volta individuate la perfetta forma e le giuste proporzioni, i prototipi delle "Ocarine da Concerto" di Fabio Menaglio sono stati provati dai musicisti del "Gruppo Ocarinistico Budriese" i quali ne hanno da subito apprezzato le ottime qualità musicali, addottandole al posto dei meno raffinati strumenti che per tanti anni avevano usato.

 

Con una scrupolosa e precisa produzione di eccellente qualità artistica, dal 1989 Fabio Menaglio si è costruito una solida rete di clienti internazionali. Uno per tutti il Giappone, primo cliente estero, dove l'attuale ocarina di Budrio di Fabio Menaglio è molto apprezzata e commercializzata da case leaders di strumenti musicali. Altri paesi con i quali ha consolidato in questi anni costanti rapporti di fornitura della propria ocarina sono la Germania, l'Austria, la Svizzera, l'Olanda e il Canada.

Tutte le info: www.ocarina.it